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DOCG · dal 1973

Barbera d'Asti

Wine · PDO · 165 comuni

Riconosciuta dal 1973, la DOCG Barbera d'Asti si distingue nel panorama piemontese per una precisa scelta normativa: a differenza di altri rossi regionali, non prevede la menzione "riserva". Il livello qualitativo più elevato è definito invece dalla dicitura "superiore", che impone quattordici mesi di invecchiamento, di cui sei in legno. Nei centosessantacinque comuni di produzione, tra cui Agliano Terme, le rese massime di 9,0 t/ha scendono a sole 7,0 t/ha per le sottozone Tinella e Colli Astiani. Qui il disciplinare esige un affinamento prolungato a ventiquattro mesi, definendo un profilo sensoriale asciutto e di corpo, che evolve verso note eteree con l'invecchiamento.

Barbera 90%0 anni di invecchiamentomin 12% volmax 90 q/hasource ↗
Zona di produzione
Produttori437 verificati
AGOSTINO PAVIA & FIGLI di Giuseppe e Mauro Pavia s.s.a.
Agr. BERTOLINO DI BERTOLINO GIORGIO

I fatti

Colore
rosso rubino tendente al rosso granato con l'invecchiamento
Gusto
asciutto tranquillo, di corpo, con adeguato invecchiamento più armonico, gradevole, di gusto pieno

I produttori 437

+ altri 431 — tutti dall'elenco ufficiale del consorzio

Domande frequenti

Dove si produce Barbera d'Asti?
Barbera d'Asti si produce in 165 comuni in Piemonte: Acqui Terme, Agliano Terme, Albugnano, Alfiano Natta e altri.
Con quale vitigno si fa Barbera d'Asti?
Barbera d'Asti si produce con Barbera (min 90%), altri vitigni a bacca nera non aromatici idonei (Piemonte).
Quanto deve invecchiare Barbera d'Asti?
Barbera d'Asti deve invecchiare almeno 4 mesi secondo il disciplinare.
Qual è la gradazione minima di Barbera d'Asti?
La gradazione alcolica minima di Barbera d'Asti è 12% vol.
Cosa significa DOCG?
DOCG (Denominazione di Origine Controllata e Garantita) è il vertice della classificazione dei vini italiani, con garanzie di origine e qualità sigillate dallo Stato.