Casauria
Wine · PDO · 18 comuni
Riconosciuta nel 2023, la denominazione Casauria si distingue nettamente dalle altre produzioni abruzzesi per regole produttive particolarmente severe. Rispetto al generico Montepulciano d'Abruzzo, di cui era sottozona, questo vino impone un limite di resa rigoroso a 9,0 tonnellate per ettaro e vieta categoricamente qualsiasi pratica di arricchimento. Il disciplinare richiede l'utilizzo del vitigno Montepulciano per almeno il 90% e un affinamento minimo obbligatorio di 18 mesi a partire dal primo novembre dell'anno di vendemmia. L'area geografica si concentra nella provincia di Pescara, includendo territori comunali come Bolognano, Castiglione a Casauria e Alanno, dove il vino si esprime con un titolo alcolometrico minimo del 13,0% vol.
I fatti
- Colore
- rosso rubino intenso con lievi sfumature violacee, tendente al granato con l'invecchiamento
- Gusto
- secco, pieno, robusto, armonico, giustamente tannico, talvolta sapido
I produttori 0
Domande frequenti
- Dove si produce Casauria?
- Casauria si produce in 18 comuni in Abruzzo: Alanno, Bolognano, Brittoli, Bussi sul Tirino e altri.
- Con quale vitigno si fa Casauria?
- Casauria si produce con Montepulciano (min 90%), altri vitigni a bacca nera non aromatici idonei alla Regione Abruzzo.
- Quanto deve invecchiare Casauria?
- Casauria deve invecchiare almeno 18 mesi secondo il disciplinare.
- Qual è la gradazione minima di Casauria?
- La gradazione alcolica minima di Casauria è 13% vol.
- Cosa significa DOC?
- DOC (Denominazione di Origine Controllata) certifica che un vino è prodotto in una zona delimitata secondo il suo disciplinare ufficiale.