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DOC · dal 2004

Colli d'Imola

Wine · PDO · 7 comuni

Riconosciuta dal 2004, la DOC Colli d'Imola si distingue nel panorama enologico dell'Emilia-Romagna per una singolare flessibilità produttiva. A differenza di denominazioni limitrofe che impongono rigide percentuali di uvaggio, il disciplinare per la tipologia generica 'Colli d'Imola rosso' non stabilisce alcuna quota fissa: i viticoltori di comuni come Dozza possono assemblare a propria discrezione una o più uve a bacca nera non aromatiche idonee alla coltivazione regionale. Questa libertà compositiva è bilanciata da severi limiti di produzione, come la resa massima fissata a 10 tonnellate per ettaro e un titolo alcolometrico minimo del 10,5% vol, che sale per le riserve affinate per almeno 18 mesi.

uno o più vitigni a bacca nera non aromatici idonei alla coltivazione in Emilia-Romagna %min 10.5% volmax 100 q/hasource ↗
Zona di produzione
Produttori0 verificati

I fatti

Colore
rosso rubino che acquista riflessi granati con l'invecchiamento
Gusto
secco, abboccato, amabile, dolce

I produttori 0

Domande frequenti

Dove si produce Colli d'Imola?
Colli d'Imola si produce in 7 comuni in Emilia-Romagna: Borgo Tossignano, Casalfiumanese, Castel San Pietro Terme, Dozza e altri.
Con quale vitigno si fa Colli d'Imola?
Colli d'Imola si produce con uno o più vitigni a bacca nera non aromatici idonei alla coltivazione in Emilia-Romagna.
Qual è la gradazione minima di Colli d'Imola?
La gradazione alcolica minima di Colli d'Imola è 10.5% vol.
Cosa significa DOC?
DOC (Denominazione di Origine Controllata) certifica che un vino è prodotto in una zona delimitata secondo il suo disciplinare ufficiale.
Colli d'Imola DOC — vino del Emilia-Romagna | ItalyTasteMap