DOC · dal 1999
Colli della Sabina
Wine · PDO · 25 comuni
Riconosciuta nel 1999, la DOC Colli della Sabina si estende su venticinque comuni del Lazio, tra cui Fara in Sabina e Forano. Questa denominazione si distingue nettamente nel panorama vinicolo regionale per una scelta produttiva rigorosa: l'obbligo assoluto di imbottigliamento all'interno della zona delimitata e la totale assenza di categorie Riserva o di vincoli di affinamento in legno per entrambe le tipologie. Il disciplinare valorizza i vitigni locali imponendo una presenza minima del 50% di Malvasia del Lazio per la versione Bianco, che si presenta con gradazione minima di 11,0% vol, mentre il Rosso si affida a una base di Sangiovese tra il 40% e il 70%.
Malvasia del Lazio 50%min 11% volmax 100 q/hasource ↗
Zona di produzione
Produttori0 verificati
I fatti
- Colore
- giallo paglierino più o meno intenso
- Gusto
- dall'asciutto all'amabile, delicato, armonico
I produttori 0
Domande frequenti
- Dove si produce Colli della Sabina?
- Colli della Sabina si produce in 25 comuni in Lazio: Cantalupo in Sabina, Castelnuovo di Farfa, Collevecchio, Fara in Sabina e altri.
- Con quale vitigno si fa Colli della Sabina?
- Colli della Sabina si produce con Malvasia del Lazio (min 50%), Trebbiano Toscano e/o Giallo (min 5%), altri vitigni a bacca bianca idonei alla coltivazione per la Regione Lazio.
- Qual è la gradazione minima di Colli della Sabina?
- La gradazione alcolica minima di Colli della Sabina è 11% vol.
- Cosa significa DOC?
- DOC (Denominazione di Origine Controllata) certifica che un vino è prodotto in una zona delimitata secondo il suo disciplinare ufficiale.