Cortese dell'Alto Monferrato
Wine · PDO · 86 comuni
Riconosciuta nel 1981, la denominazione Cortese dell'Alto Monferrato si distingue nel panorama piemontese per una specifica flessibilità nell'uvaggio: il disciplinare impone un minimo dell'85% di uve Cortese, consentendo l'apporto fino al 15% di altri vitigni a bacca bianca non aromatici idonei alla coltivazione nella regione Piemonte. Questa combinazione, coltivata in 86 comuni tra cui Acqui Terme, genera un vino con una resa massima di 10,0 tonnellate per ettaro e un titolo alcolometrico minimo del 10,0% vol. Al consumo, l'impronta tipica si rivela nel colore paglierino chiaro con sfumature verdoline e in un sorso asciutto e sapido, caratterizzato da un finale gradevolmente amaro che ne definisce l'identità sensoriale.
I fatti
- Colore
- paglierino chiaro, talvolta tendente al verdolino
- Gusto
- asciutto, armonico, sapido, gradevolmente amaro
I produttori 0
Domande frequenti
- Dove si produce Cortese dell'Alto Monferrato?
- Cortese dell'Alto Monferrato si produce in 86 comuni in Piemonte: Acqui Terme, Alice Bel Colle, Basaluzzo, Belforte Monferrato e altri.
- Con quale vitigno si fa Cortese dell'Alto Monferrato?
- Cortese dell'Alto Monferrato si produce con Cortese (min 85%), altri vitigni a bacca bianca non aromatici idonei alla coltivazione nella Regione Piemonte.
- Qual è la gradazione minima di Cortese dell'Alto Monferrato?
- La gradazione alcolica minima di Cortese dell'Alto Monferrato è 10% vol.
- Cosa significa DOC?
- DOC (Denominazione di Origine Controllata) certifica che un vino è prodotto in una zona delimitata secondo il suo disciplinare ufficiale.