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DOC · dal 2009

Curtefranca

Wine · PDO · 19 comuni

Riconosciuta nel 2009, la DOC Curtefranca copre diciannove comuni bresciani, tra cui Adro e Capriolo, definendo la produzione di vini fermi all'interno del medesimo territorio spumantistico. La denominazione si distingue per un legame univoco con il Franciacorta DOCG: i vigneti iscritti a quest'ultimo possono essere declassati a Curtefranca Bianco tramite scelta vendemmiale, ma non è consentito il percorso inverso. Per la versione Bianco base, che richiede un titolo alcolometrico minimo dell'11,0% vol, il disciplinare impone almeno il 50% di uve Chardonnay. Questa flessibilità produttiva e il limite di resa uva-vino fissato al 68% caratterizzano un disciplinare rigoroso, volto a valorizzare le declinazioni tranquille della zona.

Chardonnay 50%min 11% volmax 100 q/hasource ↗
Zona di produzione
Produttori0 verificati

I fatti

Colore
paglierino con riflessi verdognoli
Gusto
asciutto e morbido, sapido, armonico

I produttori 0

Domande frequenti

Dove si produce Curtefranca?
Curtefranca si produce in 19 comuni in Lombardia: Adro, Brescia, Capriolo, Cazzago San Martino e altri.
Con quale vitigno si fa Curtefranca?
Curtefranca si produce con Chardonnay (min 50%), Pinot bianco e/o Pinot nero.
Qual è la gradazione minima di Curtefranca?
La gradazione alcolica minima di Curtefranca è 11% vol.
Cosa significa DOC?
DOC (Denominazione di Origine Controllata) certifica che un vino è prodotto in una zona delimitata secondo il suo disciplinare ufficiale.