DOC · dal 1976
Dolcetto d'Asti
Wine · PDO · 24 comuni
Riconosciuta dal 1976, la denominazione piemontese Dolcetto d’Asti si differenzia dai territori limitrofi per una precisa particolarità normativa: mentre il disciplinare del Dolcetto d'Acqui esplicita la quota del 100%, qui si prescrivono unicamente vigneti composti dal vitigno Dolcetto, ricavando la purezza dalla formulazione monovarietale. Coltivata in 24 comuni, tra cui Bubbio e Calamandrana, la varietà esige una resa di sole 8,0 tonnellate per ettaro. Per la menzione Superiore, l'affinamento minimo di un anno dal primo gennaio dopo la vendemmia è obbligatorio e innalza l'alcol naturale minimo dall'11,0% al 12,0%, richiedendo sempre l'indicazione dell'annata in etichetta.
Dolcetto 100%min 11% volmax 80 q/hasource ↗
Zona di produzione
Produttori0 verificati
I fatti
- Colore
- rosso rubino vivo
- Gusto
- asciutto vellutato, armonico, di moderata acidità
I produttori 0
Domande frequenti
- Dove si produce Dolcetto d'Asti?
- Dolcetto d'Asti si produce in 24 comuni in Piemonte: Bubbio, Calamandrana, Canelli, Cassinasco e altri.
- Con quale vitigno si fa Dolcetto d'Asti?
- Dolcetto d'Asti si produce con Dolcetto (min 100%).
- Qual è la gradazione minima di Dolcetto d'Asti?
- La gradazione alcolica minima di Dolcetto d'Asti è 11% vol.
- Cosa significa DOC?
- DOC (Denominazione di Origine Controllata) certifica che un vino è prodotto in una zona delimitata secondo il suo disciplinare ufficiale.