DOC · dal 1996
Eloro
Wine · PDO · 5 comuni
Riconosciuta nel 1996, la denominazione d’origine Eloro si distingue nel territorio della Sicilia sud-orientale per la specificità della sua sottozona Pachino, l'unica a cui è consentita la tipologia Riserva attraverso un affinamento di 24 mesi, di cui almeno 6 in botti di legno. Il disciplinare, che mappa cinque comuni tra cui Ispica e Pachino, prevede per il rosso base l'utilizzo di Nero d'Avola, Frappato e Pignatello per almeno il 90%. Caratterizzato da una gradazione alcolica minima del 12,0% vol, questo vino si rivela al palato sapido e giustamente tannico, definendo un profilo asciutto e leggermente amarognolo nel finale.
Nero d'Avola, Frappato e Pignatello (da soli o congiuntamente) 90%min 12% volmax 110 q/hasource ↗
Zona di produzione
Produttori0 verificati
I fatti
- Colore
- rosso rubino più o meno intenso, talvolta con riflessi violetti o granati
- Gusto
- sapido, giustamente tannico con retrogusto gradevolmente asciutto, amarognolo, leggermente fresco
- Consorzio
- Consorzio Valdinoto →
I produttori 0
Domande frequenti
- Dove si produce Eloro?
- Eloro si produce in 5 comuni in Sicilia: Ispica, Noto, Pachino, Portopalo di Capo Passero e altri.
- Con quale vitigno si fa Eloro?
- Eloro si produce con Nero d'Avola, Frappato e Pignatello (da soli o congiuntamente) (min 90%), altri vitigni idonei alla coltivazione in Sicilia.
- Qual è la gradazione minima di Eloro?
- La gradazione alcolica minima di Eloro è 12% vol.
- Cosa significa DOC?
- DOC (Denominazione di Origine Controllata) certifica che un vino è prodotto in una zona delimitata secondo il suo disciplinare ufficiale.