Fortana del Taro
Wine · PGI · 24 comuni
Riconosciuta nel 1999, la denominazione Fortana del Taro si distingue dagli altri IGT per un vincolo insolitamente rigido: diversamente dalle tipiche miscele flessibili della categoria, richiede obbligatoriamente almeno l'85% del vitigno omonimo, localmente chiamato Uva d'Oro, assimilandolo di fatto a un monovarietale. Nei ventiquattro comuni del territorio, tra cui Fontanellato e Busseto, i terreni fertili e irrigati della pianura limitano l'accumulo zuccherino, mantenendo il titolo alcolometrico al consumo sul limite minimo del 9,0% vol. Inoltre, il disciplinare vieta rigorosamente la gassificazione artificiale per la versione frizzante e proibisce l'uso di qualificazioni commerciali come «scelto» o «superiore», tutelando l'identità autentica di questo vino rosso rubino chiaro.
I fatti
- Colore
- rosso rubino chiaro
- Gusto
- da secco a dolce, abboccato, amabile
I produttori 0
Domande frequenti
- Dove si produce Fortana del Taro?
- Fortana del Taro si produce in 24 comuni in Emilia-Romagna: Busseto, Collecchio, Colorno, Felino e altri.
- Con quale vitigno si fa Fortana del Taro?
- Fortana del Taro si produce con Fortana (localmente Fortanella, Uva d'Oro, Fortanina) (min 85%).
- Qual è la gradazione minima di Fortana del Taro?
- La gradazione alcolica minima di Fortana del Taro è 9% vol.
- Cosa significa IGT?
- IGT (Indicazione Geografica Tipica) identifica vini tipici di un'area geografica più ampia, con regole più flessibili di DOC/DOCG.