Freisa d'Asti
Wine · PDO · 117 comuni
Riconosciuta dal 1973, la DOC Freisa d’Asti si distingue nettamente nel panorama piemontese per l'esplicito divieto normativo di utilizzare in etichetta la menzione "Riserva", così come i termini "scelto" o "selezionato". La denominazione impone l'impiego di almeno il 90% di uve Freisa coltivate in un territorio collinare di 117 comuni della provincia di Asti, con l'esclusione tassativa di Cellarengo d'Asti e Villanova d'Asti. Questo disciplinare rigido modella una gamma tipologica che spazia dal fresco Frizzante alla versione Superiore. Quest'ultima, caratterizzata da un estratto non riduttore minimo di 23,0 g/l, richiede un affinamento obbligatorio fino al primo novembre dell'anno successivo alla vendemmia, di cui almeno 6 mesi trascorsi in legno.
I fatti
- Colore
- rosso rubino tendente al granato con l'invecchiamento
- Gusto
- da secco ad amabile, armonico, talvolta vivace, leggermente tannico
I produttori 0
Domande frequenti
- Dove si produce Freisa d'Asti?
- Freisa d'Asti si produce in 117 comuni in Piemonte: Agliano Terme, Albugnano, Antignano, Aramengo e altri.
- Con quale vitigno si fa Freisa d'Asti?
- Freisa d'Asti si produce con Freisa (min 90%), altri vitigni a bacca nera non aromatici idonei alla coltivazione nella Regione Piemonte.
- Qual è la gradazione minima di Freisa d'Asti?
- La gradazione alcolica minima di Freisa d'Asti è 11% vol.
- Cosa significa DOC?
- DOC (Denominazione di Origine Controllata) certifica che un vino è prodotto in una zona delimitata secondo il suo disciplinare ufficiale.