IGT · dal 1999
Lazio
Wine · PGI · 378 comuni
Riconosciuta nel 1999, l'IGT Lazio si estende su un territorio di 378 comuni, tra cui Accumoli, caratterizzandosi per una flessibilità produttiva che la distingue dalle denominazioni minori. La regolamentazione permette infatti di assemblare in etichetta fino a tre vitigni autoctoni — come il Cesanese di Affile o il Moscato di Terracina — stampati con caratteri di uguali dimensioni in ordine decrescente, richiedendo un minimo dell'85% per i monovarietali. Questa ampiezza espressiva convive con precisi limiti agronomici: se per il rosso la resa massima è fissata a 20 tonnellate per ettaro con un titolo alcolometrico minimo dell'11,0% vol, per i vini bianchi la resa massima sale a 21 tonnellate.
Malvasia del Lazio %min 11% volmax 200 q/hasource ↗
Zona di produzione
Produttori0 verificati
I fatti
- Colore
- rosso rubino più o meno carico tendente al granato con l'invecchiamento
- Gusto
- armonico, tipico
I produttori 0
Domande frequenti
- Dove si produce Lazio?
- Lazio si produce in 378 comuni in Lazio: Accumoli, Acquafondata, Acquapendente, Acuto e altri.
- Con quale vitigno si fa Lazio?
- Lazio si produce con Malvasia del Lazio, Bellone, Moscato di Terracina, Abbuoto, Cesanese comune, Cesanese di Affile, Nero buono.
- Qual è la gradazione minima di Lazio?
- La gradazione alcolica minima di Lazio è 11% vol.
- Cosa significa IGT?
- IGT (Indicazione Geografica Tipica) identifica vini tipici di un'area geografica più ampia, con regole più flessibili di DOC/DOCG.