DOC · dal 1996
Loazzolo
Wine · PDO · 1 comune
La denominazione piemontese Loazzolo DOC si distingue nel panorama dei passiti per un vincolo geografico assoluto: l'intero ciclo di vinificazione, affinamento e imbottigliamento deve avvenire esclusivamente entro i confini del singolo comune di Loazzolo. Ottenuto da uve moscato bianco al 100%, questo vino prevede un'unica tipologia dolce da vendemmia tardiva, vietando esplicitamente in etichetta menzioni aggiuntive come "riserva" o "superiore". Il disciplinare impone un invecchiamento minimo di 24 mesi, calcolati dal primo gennaio successivo alla raccolta, di cui almeno 6 mesi trascorsi in botti di legno da massimo 250 litri, per una produzione limitata da una resa massima di 5,0 tonnellate per ettaro.
Moscato bianco 100%2 anni di invecchiamentomin 15.5% volmax 50 q/hasource ↗
Zona di produzione
Produttori0 verificati
I fatti
- Colore
- giallo dorato brillante
- Gusto
- dolce, caratteristico con lieve aroma di Moscato
I produttori 0
Domande frequenti
- Dove si produce Loazzolo?
- Loazzolo si produce in 1 comune in Piemonte: Loazzolo.
- Con quale vitigno si fa Loazzolo?
- Loazzolo si produce con Moscato bianco (min 100%).
- Quanto deve invecchiare Loazzolo?
- Loazzolo deve invecchiare almeno 24 mesi secondo il disciplinare.
- Qual è la gradazione minima di Loazzolo?
- La gradazione alcolica minima di Loazzolo è 15.5% vol.
- Cosa significa DOC?
- DOC (Denominazione di Origine Controllata) certifica che un vino è prodotto in una zona delimitata secondo il suo disciplinare ufficiale.