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DOC · dal 1981

Montefalco

Wine · PDO · 5 comuni

Riconosciuta nel 1981, la DOC Montefalco esprime la propria identità enologica nei territori di cinque comuni umbri, tra cui Bevagna. A differenza di altre denominazioni a base di Sangiovese, il disciplinare del Montefalco Rosso impone l'unione indissolubile con il vitigno locale, richiedendo una quota minima del 10% di Sagrantino ad affiancare almeno il 60% di Sangiovese. Questo uvaggio specifico, vincolato a una resa massima di 11 tonnellate per ettaro, restituisce un vino rosso rubino con sentori tipici di ciliegia, lampone e mirtillo. L'affinamento obbligatorio di almeno 18 mesi assicura un sorso secco, armonico e di giusto corpo.

Sangiovese 60%2 anni di invecchiamentomin 11.5% volmax 110 q/hasource ↗
Zona di produzione
Produttori0 verificati

I fatti

Colore
rosso rubino
Gusto
secco, armonico, di giusto corpo

I produttori 0

Domande frequenti

Dove si produce Montefalco?
Montefalco si produce in 5 comuni in Umbria: Bevagna, Castel Ritaldi, Giano dell'Umbria, Gualdo Cattaneo e altri.
Con quale vitigno si fa Montefalco?
Montefalco si produce con Sangiovese (min 60%), Sagrantino (min 10%), altri vitigni a bacca rossa non aromatici idonei alla coltivazione in Umbria.
Quanto deve invecchiare Montefalco?
Montefalco deve invecchiare almeno 18 mesi secondo il disciplinare.
Qual è la gradazione minima di Montefalco?
La gradazione alcolica minima di Montefalco è 11.5% vol.
Cosa significa DOC?
DOC (Denominazione di Origine Controllata) certifica che un vino è prodotto in una zona delimitata secondo il suo disciplinare ufficiale.
Montefalco DOC — vino del Umbria | ItalyTasteMap