DOC · dal 1999
Nettuno
Wine · PDO · 2 comuni
Riconosciuta nel 1999, la DOC Nettuno limita la sua area di produzione ai soli comuni di Anzio e Nettuno nel Lazio. La denominazione si caratterizza rispetto alle zone confinanti per l'impiego specifico del vitigno Bellone, localmente denominato Cacchione, che deve costituire almeno il 30% della base ampelografica del bianco, affiancato da un minimo del 30% di Trebbiano toscano. Con una resa massima consentita di 14,0 tonnellate per ettaro e un titolo alcolometrico minimo dell'11,0% vol, il Nettuno bianco si presenta come un vino secco, fresco e armonico, contraddistinto da un colore giallo paglierino e da un odore fruttato, delicato e gradevole.
Bellone (localmente noto come Cacchione) 30%min 11% volmax 140 q/hasource ↗
Zona di produzione
Produttori0 verificati
I fatti
- Colore
- giallo paglierino più o meno intenso
- Gusto
- secco, fresco, armonico
I produttori 0
Domande frequenti
- Dove si produce Nettuno?
- Nettuno si produce in 2 comuni in Lazio: Anzio, Nettuno.
- Con quale vitigno si fa Nettuno?
- Nettuno si produce con Bellone (localmente noto come Cacchione) (min 30%), Trebbiano toscano (min 30%), altri vitigni a bacca bianca idonei alla coltivazione (Regione Lazio).
- Qual è la gradazione minima di Nettuno?
- La gradazione alcolica minima di Nettuno è 11% vol.
- Cosa significa DOC?
- DOC (Denominazione di Origine Controllata) certifica che un vino è prodotto in una zona delimitata secondo il suo disciplinare ufficiale.