Ramandolo
Wine · PDO · 2 comuni
Riconosciuto come DOCG nel 2004, il Ramandolo si distingue nettamente nel panorama del Friuli-Venezia Giulia per una delimitazione geografica limitata ai soli territori comunali di Nimis e Tarcento. Rispetto ad altri passiti regionali, questa denominazione impone l’uso esclusivo del vitigno Verduzzo Friulano al 100%, garantendo un profilo sensoriale dolce, vellutato e marcatamente tannico di corpo. Coltivato con rese massime rigorose di 8,0 tonnellate per ettaro da 184 produttori, il vino raggiunge un titolo alcolometrico minimo del 14,0% vol. Pur senza l'obbligo di affinamento in legno, la commercializzazione della versione base comincia solo dal novembre dell’anno successivo alla vendemmia.
I fatti
- Colore
- giallo dorato più o meno intenso
- Gusto
- dolce, vellutato, più o meno tannico e di corpo, con eventuale sentore di legno
I produttori 184
+ altri 178 — tutti dall'elenco ufficiale del consorzio
Domande frequenti
- Dove si produce Ramandolo?
- Ramandolo si produce in 2 comuni in Friuli-Venezia Giulia: Nimis, Tarcento.
- Con quale vitigno si fa Ramandolo?
- Ramandolo si produce con Verduzzo Friulano (verduzzo giallo) (min 100%).
- Qual è la gradazione minima di Ramandolo?
- La gradazione alcolica minima di Ramandolo è 14% vol.
- Cosa significa DOCG?
- DOCG (Denominazione di Origine Controllata e Garantita) è il vertice della classificazione dei vini italiani, con garanzie di origine e qualità sigillate dallo Stato.