Roccamonfina
Wine · PGI · 25 comuni
Riconosciuta dal 1999, l'IGT Roccamonfina circoscrive la produzione vitivinicola attorno all'omonimo massiccio vulcanico nel casertano, includendo comuni come Caianello. Questa denominazione, che conta oggi 117 produttori, si differenzia nettamente dalle aree vinicole limitrofe per una rigidità normativa insolita per un'indicazione geografica: il disciplinare esclude categoricamente la menzione "riserva" in etichetta, insieme a termini come "superiore" o "scelto". Sul piano produttivo, mentre la resa massima generale tocca le 17 tonnellate per ettaro, solo i vini a base di Falanghina, tra le otto varietà consentite, possono essere elaborati nelle tipologie frizzante e passito quando rivendicati con il nome del vitigno.
I fatti
- Colore
- bianco: bianco paglierino; rosso: rosso rubino, tendente al granato; rosato: rosa più o meno intenso
- Gusto
- bianco: asciutto, sapido; rosso: asciutto, tipico e giustamente tannico; rosato: sapido, tipico, caratteristico
I produttori 117
+ altri 111 — tutti dall'elenco ufficiale del consorzio
Domande frequenti
- Dove si produce Roccamonfina?
- Roccamonfina si produce in 25 comuni in Campania: Caianello, Calvi Risorta, Carinola, Cellole e altri.
- Con quale vitigno si fa Roccamonfina?
- Roccamonfina si produce con Aglianico, Coda di Volpe, Falanghina, Fiano, Greco, Piedirosso, Primitivo, Sciascinoso.
- Qual è la gradazione minima di Roccamonfina?
- La gradazione alcolica minima di Roccamonfina è 10% vol.
- Cosa significa IGT?
- IGT (Indicazione Geografica Tipica) identifica vini tipici di un'area geografica più ampia, con regole più flessibili di DOC/DOCG.