italiantastemap.
DOCG · dal 1996

Roero

Wine · PDO · 19 comuni

Riconosciuta dal 1996, la DOCG piemontese Roero esprime l'identità vinicola di diciannove comuni, tra cui spiccano Canale e Baldissero d'Alba. Questa denominazione si distingue nettamente nel panorama regionale per la rigidità dei suoi uvaggi, che impongono un minimo del 95% di Nebbiolo per la tipologia rossa e altrettanto Arneis per il Roero bianco. Per il Roero rosso, il disciplinare definisce un profilo asciutto e armonico attraverso una resa massima contenuta a 8,0 t/ha e un affinamento obbligatorio di almeno 20 mesi, di cui almeno 6 in legno, percorsi produttivi rigorosi condivisi oggi da 159 produttori associati.

Nebbiolo (Roero rosso) 95%2 anni di invecchiamentomin 12.5% volmax 80 q/hasource ↗
Zona di produzione
Produttori159 verificati
Alberto Oggero
Aloi

I fatti

Colore
rosso rubino o granato
Gusto
asciutto, di buon corpo, armonico ed eventualmente tannico

I produttori 159

+ altri 153 — tutti dall'elenco ufficiale del consorzio

Domande frequenti

Dove si produce Roero?
Roero si produce in 19 comuni in Piemonte: Baldissero d'Alba, Canale, Castagnito, Castellinaldo d'Alba e altri.
Con quale vitigno si fa Roero?
Roero si produce con Nebbiolo (Roero rosso) (min 95%), Arneis (Roero bianco/spumante) (min 95%), altri vitigni non aromatici idonei (Piemonte), a bacca rossa o bianca secondo tipologia.
Quanto deve invecchiare Roero?
Roero deve invecchiare almeno 20 mesi secondo il disciplinare.
Qual è la gradazione minima di Roero?
La gradazione alcolica minima di Roero è 12.5% vol.
Cosa significa DOCG?
DOCG (Denominazione di Origine Controllata e Garantita) è il vertice della classificazione dei vini italiani, con garanzie di origine e qualità sigillate dallo Stato.
Roero DOCG — vino del Piemonte | ItalyTasteMap