IGT · dal 1999
Rotae
Wine · PGI · 52 comuni
Riconosciuta nel 1999, l’indicazione geografica tipica Rotae si distingue nel panorama molisano per essere l'area IGT più circoscritta della regione, limitata esclusivamente alla provincia di Isernia. Il disciplinare delimita la produzione a 52 comuni del medio-alto Molise, tra cui Agnone e Capracotta, imponendo una resa massima di 23 tonnellate di uve per ettaro per il rosso base. Questo vino presenta un titolo alcolometrico minimo del 10,0% vol e si caratterizza per un colore rosso rubino dai riflessi violacei, con sentori caratteristici e un sapore secco, morbido e non tannico. Ad oggi, la denominazione registra tuttavia zero produttori verificati attivi.
vitigni idonei alla coltivazione nella Regione Molise (elenco in allegato 1, non riportato nel testo disponibile) %min 10% volmax 230 q/hasource ↗
Zona di produzione
Produttori0 verificati
I fatti
- Colore
- rosso rubino con riflessi violacei
- Gusto
- secco, armonico non tannico, morbido
I produttori 0
Domande frequenti
- Dove si produce Rotae?
- Rotae si produce in 52 comuni in Molise: Acquaviva d'Isernia, Agnone, Bagnoli del Trigno, Belmonte del Sannio e altri.
- Con quale vitigno si fa Rotae?
- Rotae si produce con vitigni idonei alla coltivazione nella Regione Molise (elenco in allegato 1, non riportato nel testo disponibile).
- Qual è la gradazione minima di Rotae?
- La gradazione alcolica minima di Rotae è 10% vol.
- Cosa significa IGT?
- IGT (Indicazione Geografica Tipica) identifica vini tipici di un'area geografica più ampia, con regole più flessibili di DOC/DOCG.