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DOC · dal 1976

Savuto

Wine · PDO · 20 comuni

Riconosciuta nel 1976, la DOC calabrese Savuto si distingue nel panorama regionale per una precisa scelta d'invecchiamento: la denominazione non prevede una tipologia Riserva, ma affida la sua massima espressione al 'Rosso Superiore', che richiede un affinamento di ben 36 mesi a partire dal primo novembre dell'anno di vendemmia. La produzione di questo vino, caratterizzato da un bouquet intenso e un gusto secco e armonico, interessa venti comuni della Calabria, tra cui Aiello Calabro. Il disciplinare del rosso base fissa la resa massima a 11,0 tonnellate per ettaro e prescrive un titolo alcolometrico minimo del 12,0% vol, valorizzando uvaggi locali come il Gaglioppo, qui denominato tradizionalmente Arvino.

Gaglioppo (localmente Arvino) %min 12% volmax 110 q/hasource ↗
Zona di produzione
Produttori0 verificati

I fatti

Colore
rosso rubino
Gusto
secco, pieno ed armonico

I produttori 0

Domande frequenti

Dove si produce Savuto?
Savuto si produce in 20 comuni in Calabria: Aiello Calabro, Altilia, Amantea, Belsito e altri.
Con quale vitigno si fa Savuto?
Savuto si produce con Gaglioppo (localmente Arvino), Aglianico, Greco Nero e Nerello Cappuccio (da soli o congiuntamente), altri vitigni a bacca nera idonei alla coltivazione in Calabria.
Qual è la gradazione minima di Savuto?
La gradazione alcolica minima di Savuto è 12% vol.
Cosa significa DOC?
DOC (Denominazione di Origine Controllata) certifica che un vino è prodotto in una zona delimitata secondo il suo disciplinare ufficiale.