DOC · dal 1996
Scavigna
Wine · PDO · 2 comuni
Riconosciuta nel 1996, la denominazione d'origine controllata Scavigna limita la sua produzione ai soli territori comunali calabresi di Falerna e Nocera Terinese. Rispetto alle altre produzioni regionali, si distingue nettamente per un uvaggio bianco del tutto insolito, dominato dal Traminer Aromatico (fino al 50%), affiancato da Chardonnay, Pinot Bianco e Riesling Italico. La versione Rosso si basa invece su Aglianico e Magliocco, con una resa massima rigorosamente limitata a 9,0 tonnellate per ettaro e un titolo alcolometrico minimo del 11,5% vol. Per tutte le tipologie di Scavigna vige l'obbligo di attendere il primo gennaio dell'anno successivo alla vendemmia prima dell'immissione al consumo.
Aglianico %min 11.5% volmax 90 q/hasource ↗
Zona di produzione
Produttori0 verificati
I fatti
- Colore
- rosso rubino più o meno intenso
- Gusto
- secco, robusto ed armonico
I produttori 0
Domande frequenti
- Dove si produce Scavigna?
- Scavigna si produce in 2 comuni in Calabria: Falerna, Nocera Terinese.
- Con quale vitigno si fa Scavigna?
- Scavigna si produce con Aglianico, Magliocco, Marsigliana Nera, altri vitigni a bacca nera idonei alla coltivazione in Calabria.
- Qual è la gradazione minima di Scavigna?
- La gradazione alcolica minima di Scavigna è 11.5% vol.
- Cosa significa DOC?
- DOC (Denominazione di Origine Controllata) certifica che un vino è prodotto in una zona delimitata secondo il suo disciplinare ufficiale.