IGT · dal 1999
Tharros
Wine · PGI · 78 comuni
Riconosciuta dal 1999, l'IGT Tharros prende il nome dalle rovine fenicio-puniche e romane della penisola del Sinis, estendendosi su un territorio sardo di 78 comuni che include Abbasanta. Rispetto alle altre denominazioni regionali, questo disciplinare si distingue per un'anomalia specifica: esclude undici varietà sarde, tra cui Cannonau, Vermentino e Vernaccia, dalla regola standard che impone la soglia minima dell'85% per la menzione del vitigno in etichetta. Per la tipologia rosso, caratterizzata da un colore da rosso rubino tenue a rosso granato, il disciplinare fissa una resa massima di 18,0 tonnellate per ettaro e un titolo alcolometrico minimo dell'11,0% vol.
Cannonau %min 11% volmax 180 q/hasource ↗
Zona di produzione
Produttori0 verificati
I fatti
- Colore
- da rosso rubino tenue a rosso granato
- Gusto
- dal secco al dolce
I produttori 0
Domande frequenti
- Dove si produce Tharros?
- Tharros si produce in 78 comuni in Sardegna: Abbasanta, Aidomaggiore, Albagiara, Ales e altri.
- Con quale vitigno si fa Tharros?
- Tharros si produce con Cannonau, Vermentino, Monica, Vernaccia, Nuragus, Nasco, Malvasia, Girò, Carignano (min 85%), Moscato.
- Qual è la gradazione minima di Tharros?
- La gradazione alcolica minima di Tharros è 11% vol.
- Cosa significa IGT?
- IGT (Indicazione Geografica Tipica) identifica vini tipici di un'area geografica più ampia, con regole più flessibili di DOC/DOCG.